Nella società odierna assume grande importanza l'analisi ergonomica delle diverse attività professionali, di studio ma anche delle posizioni assunte dal corpo durante il riposo. Questo perché spesso i soggetti, soprattutto i più giovani, incorrono in patologie rachidee paramorfiche e dismorfiche a causa di un atteggiamento posturale errato. Durante la vita di ogni giorno il rachide è sottoposto a polimicrostress posturali. Il Busquet afferma che : "In uno schema fisiologico la funzione governa la struttura. In uno schema patologico la struttura governa la funzione". Proprio una postura errata può causare una modificazione strutturale tale da determinare una iper o ipofunzionalità dei distretti muscolari. La postura corretta e' quella che consente la maggior economia energetica e l'assenza di dolore.
L'uomo oscilla attorno al proprio asse di gravità per consentire il mantenimento dell'equilibrio;per potersi equilibrare l'uomo ha dei recettori meccanici,sensitivi interni ed esterni che permettono il mantenimento della postura. L'alterazione di uno dei meccanismi informazionali-emozionali andra' ad alterare la postura e l'equilibrio sullo schema Equilibrio- Economia-Assenza di Dolore, che diventerà a sua volta Squilibrio-Costo energetico-comparsa e stabilizzazione del Dolore, con ripercussioni negative sulla vita di tutti i giorni. Il diaframma, muscolo inspiratore principale, maggiormente coinvolto diventa teso, rigido e contratto ed è in grado di causare notevoli problematiche alla colonna,a livello di tutti gli organi della digestione,della circolazione (sia venosa che linfatica).E' spesso responsabile di problematiche della spalla e delle tensioni e dolori a carico della zona cervicale. Possiamo altrettanto affermare che ogni allineamento scorretto rispetto alla postura ideale, e' fonte di dolori che hanno una loro causa distante dal punto in cui essi vengono rilevati.
Per riportare una postura corretta si interviene con una tecnica di allungamento muscolare che, non agisce sul singolo distretto (il classico Stretching statico definito “analitico”, per intenderci quello di Bob Anderson),bensi considera il corpo in un’ottica globale e lavora le catene muscolari identificate gia’ nel 1937 dalla fisioterapista Francoise Mezieres.
Questa tecnica e’ particolarmente indicata per i soggetti che conducono una vita sedentaria,che hanno un lavoro particolarmente stressante, o che sono impegnati in un lavoro che impone una cattiva ergonomia ed una postura sovraccaricata (catene di montaggio,guida di automezzi,utilizzo di computer in maniera asimmetrica ecc.),ed è utile a tutte quei soggetti che soffrono di problemi circolatori,sia a carico del sistema venoso che linfatico,agli studenti per prevenire le posture scorrette,dovuto all'impegno sui libri di scuola,ecc.. E' altresi indicato per atleti dilettanti e professionisti, poichè il piu' piccolo squilibrio posturale produce rischi da trauma (stiramenti,fratture,minor resistenza alla fatica,ecc.)o tensione anomale dei muscoli, che non potendo sostenere una spesa energetica alta si fibrotizzano,dando luogo a retrazioni muscolari,che andranno a produrre danni notevoli sulla performance.
Riallacciando il discorso al nostro settore,possiamo dire che sovente si incontrano soggetti che pur avendo una figura armonica, insistono nell’allenare alcuni gruppi muscolari, creando degli squilibri estetici ed articolari,che portano inevitabilmente a posture errate.
La situazione viene ancor di piu’ aggravata,quando l’obiettivo e’ il perseguimento a tutti i costi, dell’acquisizione di chili di massa magra, per poter raggiungere le dimensioni di alcuni atleti professionisti molto ipertrofici,ma mancanti di quell’armonia delle forme che hanno sempre contraddistinto i pionieri del culturismo e degli anni ‘80,tra cui Steve Reeves,John Grimek,Bob Paris,Lee Labrada.
Per un fattore fisiologico le grandi masse muscolari,non avendo piu’ spazio per crescere, coattano le articolazioni, e scatenano delle forze compressive uguali ma contrarie,sui vari piani spaziali,generando una terza forza vettoriale che si scarica dall’alto verso il basso;questa terza forza da’ vita a quella figura del culturista, con cifosi dorsale,lordosi lombare e cervicale,antepulsione del capo e delle spalle,retto addominale prominente,che sinceramente non rappresenta l’immagine culturisticamente bella che noi tutti, ci aspettiamo e vorremmo raggiungere.
Percio’ come indicazione di massima,direi che al soggetto che viene in palestra per ricercare l’ipertrofia delle masse muscolari, il dimagramento, piuttosto che lavorare la forza od una preparazione sportiva,bisogna gia’ dai primi incontri effettuargli un’analisi posturale,capire quali sono i muscoli retratti e le articolazioni bloccate, eppoi andarle a liberare. Nel momento in cui le avremo entrambi liberate, allora possiamo iniziare a parlare di ipertrofia, tonificazione, dimagramento ecc. Ovviamente i controlli posturali devono essere effettuati ogni 30-40 giorni per vedere se il soggetto, risponde bene alle sollecitazioni dell’allungamento in catena. Liberare le articolazioni equivale a dire piu R.O.M.,piu’ flessibilità e di conseguenza piu’ forza.
In conclusione,voglio rivendicare il concetto che gli antesignani del culturismo,simbolo di perfezione fisica,di simmetria erano figure posturalmente armoniche. Ampliando le nostre conoscenze,prendendo spunto dalle statue dell’antica Grecia,simbolo di perfezione ed armonia estetica,possiamo anzi, dobbiamo ricominciare a ripensare una nuova cultura fisica “ri-costruendo” ovvero corpi armonici, simmetrici, proporzionati,di rara bellezza che tantissima gente ci ha invidiato per anni.
Per meglio comprendere il concetto di postura,illustro le 4 categorie tipiche di posizioni posturali: il soggetto "A" presenta la "postura ideale", il soggetto "B" ha una postura ipercifotica e lordotica, il soggetto "C" presenta un'atteggiamento posturale con dorso piatto e capo antepulso, nel soggetto "D" si rileva una postura definita "sway-back" ovvero il bacino e' inclinato posteriormente ed "oscilla" in avanti rispetto ai piedi fermi, appiattimento della colonna lombare dovuta all'inclinazione pelvica posteriore.
Cordiali saluti e postura corretta a tutti!





